Hamtaro: Cuore batticuore - Che l’amore trionfi

 

Siamo a Febbraio, il mese di San Valentino, la celebrazione dell’amore! Cosa che guardandoci attorno sembra che ci sia davvero bisogno ultimamente, dato che siamo circondati da brutte notizie e dal lato peggiore del mondo, quello che vuole farci sentire impotenti. È bene ricordare che c’è tanto amore in questo mondo e che non si limita solo alle coppie di innamorati, e per ricordarcelo al meglio ho chiamato gli esponenti migliori, un club di criceti!


Hamtaro nasce come manga dalla matita di Ritsuko Kawai, ma molti di voi se lo ricorderanno per la serie animata andata in onda durante gli anni 2000. L’anime era un piccolo spaccato di avventure di questo piccolo gruppo di carinissimi criceti in una cittadina giapponese, senza una particolare trama portante. Un perfetto prodotto per i bambini che ho apprezzato molto nonostante per allora non fossi proprio nel target.


Hamtaro come serie ha avuto una buona presenza nell’ambito di videogiochi, in particolare per le console portatili. È stato solo di recente che, grazie alla mia amica Lily, mi sono avvicinato ai giochi di questa serie, su sua personale raccomandazione.


Hamtaro: Cuore batticuore è il primo ad essere uscito su Game Boy Advance, sviluppato da Pax Softnica e pubblicato direttamente da Nintendo nel 2003 e come già potete intuire dal titolo, l’amore sarà un tema portante di questa piccola Ham-ventura!


Hamtaro: Cuore batticuore

L’amore è in pericolo!

La storia inizia con Hamtaro che si sveglia di soprassalto da un incubo. Birbo, un criceto in costume da diavolo, sta seminando il panico nel mondo distruggendo la felicità di chi lo abita facendo sparire l’amore dal mondo. Il sogno si rivela realtà quando Lucina, un criceto in costume da angelo, si presenta alle porte della loro Club House, chiedendo aiuto a risolvere i danni causati da Birbo. Gli fornirà uno strumento chiamato Amorometro, che si riempirà ogni volta che un nuovo amore verrà salvato.


Ed è così che Hamtaro e Bijou si mettono in strada, esplorando le varie zone della mappa, per trovare tutte le persone il cui amore è stato danneggiato da Birbo e aiutarle a superare i loro problemi. Bijou sarà la portavoce di questa avventura. Al contrario, Hamtaro sarà silenzioso e si limiterà solo a qualche reazione sopra le righe, come apparire completamente inconsapevole alle poco velate dimostrazioni di affetto di Bijou.


Perché anche in un gioco dove il tema centrale è l’amore, il protagonista maschile deve reagire come se gli avessi appena chiesto che tempo faccia su Marte!


La storia ha un tono molto leggero. Nonostante i suoi infiniti tentativi di scatenare zizzania, Birbo è un antagonista molto comedico, che ci strapperà non pochi sorrisi in un paio di occasioni. È una storia pensata per i bambini per cercare di spiegare loro le varie forme che può assumere l’amore, che va oltre il semplice concetto di relazione tra coppie, e lo fa in una maniera molto efficace.


Criceti al salvataggio!

Il gioco è strutturato come un puzzle game. Nei panni di Hamtaro e Bijou, ci sposteremo tra varie zone del mondo inseguendo Birbo e rimediando alle sue malefatte. Per interagire con gli altri criceti nel mondo avremo a disposizione una lunga serie di comandi chiamati Ham-Chat, una specie di codice segreto che hanno questi criceti: ad esempio Ham-ha vuol dire Ciao, e dovremmo selezionarlo ogni volta che vorremmo salutare un criceto.


Le Ham-Chat sono la componente principale del gameplay di questo gioco: non solo ci permettono di interagire con gli altri criceti ma saranno anche utilizzate per interazione ambientale, raccogliere oggetti e risolvere enigmi. Durante il corso del gioco impareremo tantissime Ham-Chat e diventeranno essenziali per risolvere i problemi dei nostri criceti.


Questa meccanica dà un vibe al gioco che mi ha ricordato le vecchie avventure grafiche per PC, in particolare di Sierra e LucasArts, dove per procedere spesso si doveva provare tutto con tutto. Sia chiaro, questo gioco non raggiunge  neanche lontanamente la complessità di quei giochi, ci sono però quei momenti dove ti spinge a pensare fuori dalla scatola, provare quelle opzioni che non pensi portino un risultato ma che sorprendentemente si rivelano essere la soluzione corretta.


Non esitate a provare più volte la stessa opzione in qualche occasione, certi criceti sanno essere estremamente testardi col loro atteggiamento. Nel caso doveste rimanere bloccati, vi basterà dirigervi alla Club House e parlare con Ronfo, il quale sarà sempre pronto a dispensare indizi per aiutarvi a procedere.


Una volta scacciato Birbo questi si sposterà in una nuova zona dove lo seguiremo di buona lena fino a costringerlo a ritirarsi nel suo castello dove avverrà lo scontro finale. 


Un mondo meraviglioso

Essendo un gioco portatile molte delle aree sono molto piccole, ma non per questo carenti in quanto a cura nei dettagli, e sono piacevolissime da esplorare.


L’era 32-bit è stata un’epoca in cui i videogiochi si sono allontanati sempre di più dal 2D, con industria che forzava sempre di più il passaggio al 3D, definendo addirittura i giochi che non si staccavano da esso come antiquati. Il Game Boy Advance faceva molta fatica a raggiungere quei livelli, ed ha potuto quindi spingersi oltre il limite regalandoci alcuni dei giochi 2D più belli di quella generazione, da poterci portare direttamente nella nostra tasca.


Hamtaro Cuore Batticuore non fa eccezione. Il gioco è estremamente colorato, ogni personaggio è rappresentato identico all’anime, e soprattutto le loro animazioni durante le varie Ham-Chat sono adorabili, sempre ricche di espressività, ed alcune hanno quel pizzico di esagerazione che ti fa solo sorridere.


Gli ambienti anche non sono da meno: da colline piene di girasoli, cascate che riflettono l’arcobaleno nel cielo, un luna park ricco di giostre con uno spettacolo di Super Sentai, una casa di fantasmi abbandonata, ogni zona di questo gioco è suggestiva e memorabile.


Girare per questo mondo fa semplicemente bene al cuore! In una giornata in cui hai bisogno di staccare la spina, invece di scorrere sui social, la soluzione migliore è farsi un giro nel mondo colorato di Hamtaro e dopo pochi minuti ti sentirai sicuramente meglio.


L’amore in tutte le sue forme

Come detto in precedenza, la tematica principale in questo gioco è esplorare l’amore in ogni sua forma e concetto. Solitamente quando si tratta di storie d’amore ci si focalizza su un solo punto: l’innamoramento tra due persone. Anche in storie più mature, dove si esplorano nel profondo le difficoltà della loro vita di coppia, si rimane comunque nella stessa sfera. Due metà che si ritrovano insieme nel tumulto della vita.


Scenari del genere in questo gioco non mancano di certo: abbiamo varie incomprensioni tra innamorati, primi amori che sbocciano, storie d’amore che celebrano il loro lunghissimo legame dopo anni di storia. Questa parte è chiaramente ben rappresentata, ma non è limitato soltanto a quello.


L’amore lo si può anche trovare nei legami familiari, come vedere un genitore che si fa in quattro per cercare di regalare a suo figlio la giornata che sognava, un fratello maggiore impegnarsi per aiutare il fratello più piccolo, o due fratelli litigiosi mettere da parte temporaneamente i loro screzi per collaborare.


La famiglia inoltre non sono solamente i legami di sangue: a volte la famiglia sono le persone di cui scegli di circondarti con un rapporto di amicizia che diventa indissolubile. Un’amicizia che può nascere anche grazie ad una passione condivisa, e che vuoi fare di tutto per difenderla.


Addirittura l’amore non deve essere qualcosa che ti lega necessariamente ad un’altra persona, ma è un legame con un qualcosa che hai creato. Questo è valido soprattutto per artisti che mettono tutto loro stessi nelle loro creazioni, e quando queste sono completate è come vedere una parte di te che ha preso vita in un’altra forma, ed inevitabilmente quel legame ti rimane dentro.


Hamtaro nella sua semplicità cerca di spiegare tutte queste sfaccettature parlando ad un pubblico molto giovane, e ti insegna come sono i piccoli gesti di gentilezza, di coraggio, non dare niente per scontato e ricordarsi delle piccole cose che creano questo legame. Non solamente l’amore di una tua seconda metà, ma tutto l’amore di ogni cosa che ti circonda e che viene soprattutto da dentro di te.


Mi piace anche come la maggior parte di questi dilemmi non sembrano nemmeno essere causati da Birbo, ma sono vicende che accadono intorno al mondo e dobbiamo essere noi per primi a prodigarci per dare una mano ed aiutare. Così che con la forza completa del nostro Amorometro potremo marciare al castello di Birbo e fargli sperimentare a pieno il potere dell’amore che voleva distruggere.


Tante attività tutte assieme!

Dunque, abbiamo riempito l’Amorometro, abbiamo sconfitto Birbo nel suo castello, e l’amore è stato ripristinato nel mondo di Hamtaro: quindi cosa ci resta da fare?


Il gioco offre la sua buona dose di attività da fare. In primis, c’è il completamento del dizionario delle Ham-Chat. Durante il gioco è possibile che ve ne siano alcune che vi siano sfuggite quindi prestate attenzione e guardatevi attorno per trovare le rimanenti.

Come attività ricreative ne abbiamo due in particolare.

Raccogliendo i semi di Girasole, sarà possibile andare nei vari negozi di vestiti e comprare nuovi costumi con cui potremmo sbizzarrirci a fare fotografie nella modalità fotografica. La cosa più divertente è che le foto scattate in questa modalità potranno essere usate per sostituire la schermata di avvio del gioco, un dettaglio che trovo molto carino.


Infine il più grande investimento di tempo è il completamento degli accessori di gioco. Durante il gioco troveremo svariati sassi da poter raccogliere, e se li portiamo alla club house potremo lucidarli e ottenere diverse pietre preziose di varia rarità. Queste pietre potranno essere usate per creare nuovi accessori e gioielli. Ad eccezione di uno in particolare, che ha un effettivo uso durante la storia, la maggior parte di questi accessori sono lì solamente per completare una lista. 


Sembrerà poco, ma questo offre qualcosa da fare a chiunque voglia spendere un pò di tempo in questo mondo senza necessariamente ricominciare da capo l’intera storia. A volte c’è bisogno di qualche gioco che accendi solo per goderti l’atmosfera, a spendere un pò di tempo indisturbato in un mondo fantastico che semplicemente ti fa stare bene.


L’amore è salvo!

Hamtaro: Cuore Batticuore è un gioco di una facilità disarmante, estremamente semplice, a volte colpevole di backtracking e molto ripetitivo… E non m’importa assolutamente nulla di nessuna di queste cose. 


Questo è un gioco pensato per un pubblico di bambini. Si impone di spiegargli semplicemente un concetto come l’amore, facendoli anche divertire ed immergersi in un coloratissimo mondo, popolato interamente da criceti. Penso che faccia questa cosa in maniera eccellente.


È un gioco che fa semplicemente bene al cuore. È giocoso, divertente, visivamente adorabile. Devi solo farti trascinare e ti assicuro che ti divertirai molto, lo ritengo non ironicamente uno dei migliori giochi per Game Boy Advance e uno dei migliori giochi su licenza che abbia mai giocato. 


Se volete leggere di più su come questo gioco esplora la tematica dell’amore, vi consiglio questo bellissimo Blog o Video di RedAngel, la quale ha esplorato il collegamento tra questo gioco e il concetto d’amore esplorato nella filosofia greca. Dateci un'occhiata se non siete intimoriti dalla lingua inglese.


Voi cosa ne pensate di Hamtaro: Cuore Batticuore? Lo avete giocato? Quali sono i momenti che avete apprezzato di più? Pensate che ci siano dei momenti in cui potevano comunicare meglio il loro messaggio? Avete ricordi di Hamtaro legati alla vostra infanzia? Fatemelo sapere con un commento qua sotto! 

Vi lascio con un piccolo collage delle mie Ham-Chat preferite!

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